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Vaccinarsi: una scommessa di prevenzione

pubblicato il 06/11/2015 15:35, ultima modifica 24/11/2015 12:51
Parte lunedì 9 novembre la vaccinazione antinfluenzale 2015/2016

Anche a Ferrara, lunedì 9 novembre 2015, prende avvio la campagna di vaccinazione antinfluenzale, che darà la possibilità ai cittadini di vaccinarsi negli ambulatori dei  Medici di Medicina Generale e negli ambulatori del Dipartimento di Sanità Pubblica.
 “Quest’anno l’Italia ha registrato una presa di posizione a favore della vaccinazione a tutti i livelli, una caratteristica peculiare del nostro Paese che vanta un fitto tessuto pubblico composto da Sanità Pubblica e medici di Medicina Generale che lavorano insieme per una vita più lunga e qualitativamente migliore”, queste le parole del Direttore Sanitario AUSL Ferrara Mauro Marabini. “C’è bisogno di una soluzione di squadra per la gente - ha sottolineato Bruno Di Lascio, Presidente dell’Ordine dei Medici di Ferrara - La vaccinazione è l’unico elemento per evitare che un evento non avvenga e deve essere veicolato dalla serenità degli operatori. Ricordiamoci che le sanzioni non danno risultati, la condivisione sì, ed i medici che lavoreranno con serenità contribuiranno meglio alla vaccinazione antinfluenzale”.

Il Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica Giuseppe Cosenza ha, invece,  parlato di una SCOMMESSA DI PREVENZIONE perché “bisogna crederci nella vaccinazione, non si vedono subito gli effetti e nessuno può sapere se non si è ammalato perché si è vaccinato oppure no”. Un anno difficile, quello del 2014, che ha registrato un calo della popolazione vaccinata contro l’influenza, un trend in calo iniziato qualche anno fa ed aggravato dall’allarmismo infondato dell’autunno dello scorso anno a causa di una comunicazione distorta.
Quest’anno abbiamo aumentato anche l’offerta di sedute vaccinali per garantire al maggior numero di persone di potersi vaccinare - continua Cosenza - E’ assolutamente fondamentale che anche gli operatori sanitari si vaccinino: perché per il loro lavoro sono in contatto più di altri con il virus e perche possono essere un potente veicolo di diffusione del virus nei contesti di vita e di lavoro.

La composizione del vaccino per la stagione indicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è il seguente:

  • antigene analogo al ceppo A/California/7/2009 (H1N1) pdm09
  • antigene analogo al ceppo A/Switzerland/9715293/2013 (H3N2)
  • antigene analogo al ceppo B/Phuket/3073/2013 (lineaggio B/Yamagata)

I vaccini che saranno distribuiti sono i seguenti tipi:

  • vaccino a subunità, contenente solo gli antigeni di superficie, emoagglutinina e neuraminidasi
  • vaccino adiuvato, contenente gli antigeni di superficie emulsionati ad adiuvante oleoso metabolizzabile (MF59)

“Il vaccino è arrivato a Ferrara tra ieri ed oggi (venerdì 06.11.2015 n.d.r.) - conferma Marisa Cova, Responsabile M.O. Prevenzione e Controllo delle Malattie trasmissibili - La vaccinazione inizierà lunedì 9 novembre negli ambulatori del Dipartimento di Sanità Pubblica e dei Medici di Medicina Generale. E’ gratuita per i soggetti che appartengono alle categorie a rischio individuate dal Ministero ed agli ambulatori dell’AUSL si accede liberamente”. Quest’anno per promuovere una corretta informazione sulla vaccinazione antinfluenzale i professionisti della Sanità Pubblica hanno organizzato momenti di incontro in centri anziani e circoli associativi, allo scopo anche di rispondere a tutti i dubbi della popolazione. Proprio a sottolineare l’importanza di una corretta informazione “I danni da cattiva informazione lo scorso anno ci sono stati e sono registrati: delle 7 segnalazioni a Ferrara di casi gravi correlati al vaccino nessuno è stato confermato. Idem dicasi dei 330 casi italiani”. In compenso, se in passato in Emilia-Romagna il 75% degli ultra65enni si vaccinava, nel 2014 la percentuale è scesa al 50%.

La vaccinazione diffusa è importantissima perché protegge tutto il gruppo, la comunità, anche i non vaccinati: ci si vaccina per proteggere se stessi, ma anche per senso di responsabilità verso il prossimo.

Per quanto riguarda i bambini lo scenario è differente “Le Pediatrie di Comunità registrano un andamento standard per la vaccinazione antinfluenzale perché vengono vaccinati i bambini già a rischio, con patologie croniche che li rendono maggiormente esposti al virus - conferma Angela Garbini, Responsabile Vaccinazioni per la Pediatria di Comunità - la situazione è completamente diversa per le altre vaccinazioni dove ci confrontiamo quotidianamente con famiglie sempre più indecise, per questo è fondamentale una comunicazione corretta, completa  e rassicurante”.

DOVE VACCINARSI

La vaccinazione è raccomandata, gratuita e sarà possibile effettuarla:
-    negli ambulatori dei Medici di Medicina Generale durante gli orari indicati dai singoli medici ai loro assistiti.
-    negli ambulatori dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica in particolare per i dipendenti pubblici.
-    negli ambulatori dei servizi di Pediatria di Comunità per i  soggetti di età inferiore ai 14 anni (nati dal 1999 ed anni successivi) appartenenti alle categorie a rischio, su appuntamento.

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