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La rete ematologica nella provincia di Ferrara

pubblicato il 04/02/2014 19:15, ultima modifica 04/02/2014 19:17
Realtà e prospettive per l’Ospedale del Delta

Oggi alla presenza del Sindaco di Lagosanto, Manuel Masiero, il direttore Generale Paolo Saltari e il prof. Antonio Cuneo accompagnati dal direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliero Universitaria, Andrea Gardini, dal direttore Sanitario dell’AUSL,  Mauro Marabini e dal direttore del Distretto Sud Est Gianni Serra hanno presentato la nuova organizzazione della rete Ematologica che avrà un punto di riferimento importante nell’Ospedale del Delta.

Rete ematologia provincia di Ferrara“L’occasione di oggi vuole confermare quanto si sta facendo per mantenere e sviluppare l’Ospedale del Delta e la sanità del suo ambito territoriale - è quanto ha evidenziato Manuel Masiero, Sindaco di Lagosanto, che ha aperto la conferenza stampa - L’obiettivo di noi Sindaci, finora perseguito, è quello di fare in modo che vi sia condivisione e collaborazione tra le diverse Istituzioni in modo che l’Ospedale sia un riferimento di assoluto livello qualitativo”.

Paolo Saltari, direttore dell’Azienda USL, ha ribadito la volontà delle Istituzioni  presenti: Amministrazione Comunale, Azienda USL, Azienda Ospedaliero Universitaria e Università nel voler far sì che l’Ospedale del Delta mantenga un alto  livello qualitativo assistenziale, per rispondere alle esigenze dei cittadini e per mantenere alta la qualità dell’assistenza.
“Siamo qui per rendere partecipe la cittadinanza su quello che si vuole fare per il territorio locale. In un momento come questo di grandi cambiamenti se non si lavora insieme non si sta al passo con le novità che in campo medico come sappiamo, sono velocissime. Inoltre anche l’organizzazione dei servizi per alcune strutture sanitarie è soggetta a profonde modifiche, dettate degli indirizzi politici e sulla base delle indicazioni tecniche e scientifiche internazionali. Solo attraverso la collaborazione e l’integrazione di tutte le istituzioni possiamo salvaguardare i servizi e mantenere alti i livelli di qualità".

Andrea Gardini, direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara, ha sottolineato il fatto che già a giugno del 2013 in occasione della Conferenza Territoriale Socio Sanitaria la direzione dell’Azienda ospedaliera, guidata dal dr. Rinaldi si è impegnata con i Sindaci del territorio per far si che i pazienti più gravi che necessitano delle strutture più avanzate possano essere trattati all’Ospedale di  Cona, nella fase acuta e poter poi essere seguiti a livello locale per il proseguimento delle terapie, al fine di creare il minor disagio possibile ai cittadini. In  questo modo, inoltre sarebbe possibile mantenere un alto livello delle cure che vengono erogate dai professionisti che lavorano negli Ospedali locali. Viene quindi confermato il concetto di “lavorare in rete facendo in modo che situazioni locali come l’Ospedale del Delta siano altamente qualificate, con l’impegno di garantire a tutti nel giusto posto il trattamento migliore”.

Il professor Antonio Cuneo, direttore dell’Unità Operativa di Ematologia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria ha presentato poi gli obiettivi che perseguirà con la sua equipe: "garantire tutti i requisiti necessari all’assistenza per tutti i pazienti che dovranno affrontare le terapie necessarie per patologie tumorali come linfomi, mielomi e altre patologie non tumorali ematologiche che colpiscono giovani, adulti e anziani. All’ospedale del Delta sono presenti tutti i servizi e le consulenze specialistiche che garantiscono il trattamento di pazienti finora non trattabili fuori dal Sant’Anna".

Quindi, protocolli terapeutici decisi dai diversi professionisti attraverso un confronto continuo. I medici ematologi del Delta potranno lavorare in un ambiente ospedaliero completo a tutto vantaggio dei pazienti.

È sicuramente un arricchimento per l’Ospedale del Delta, ma soprattutto per l’Unità Operativa, così Maria Luisa Grata, direttore della Unità Operativa di medicina interviene, ricordando che il  percorso di gestione dei pazienti con patologie ematologiche sul territorio locale era iniziato alcuni anni fa presso l’Ospedale di Comacchio ed ora il progetto potrà continuare all’Ospedale del  Delta, all’interno delle funzioni del reparto di Medicina e del DH Oncologico. “Lavorare con altri professionisti diventa una condizione necessaria, l’ematologia infatti è in continuo mutamento e quindi è fondamentale l’aggiornamento continuo. E’ una importante opportunità per i professionisti stessi che ampliano le proprie competenze, ma si va anche ad arricchire questo territorio che avrà sicuramente un bacino di utenza molto ampio”. Ciò è stato confermato anche da Renato Bigoni, direttore del modulo organizzativo  Degenza ed Ematologia: “Il numero delle prestazioni attuali, le consulenze in tempo reale fornite agli altri reparti e le biopsie ossee sono già dell’ordine di centinaia, ma ora nella nuova organizzazione sono ampliabili di numero e complessità”.

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