ISPETTORATO MICOLOGICO

pubblicato il 25/01/2008 10:30, ultima modifica 22/12/2020 09:23

Amanita phalloidesIl Decreto Ministeriale 16 ottobre 1998, n.185 “Approvazione delle linee-guida concernenti l’organizzazione della Struttura Complessa di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (S.C.I.A.N.), nell’ambito del Dipartimento di prevenzione nelle aziende sanitarie locali, delinea i compiti e le finalità dell’Ispettorato Micologico. L’Azienda Usl di Ferrara, in attuazione all’articolo n.9 della legge 23 agosto 1993, n. 352, all’articolo n. 1 del DPR 14 luglio 1995, n. 376 e all’articolo n. 22 (comma 2) della legge regionale 2 aprile 1996, n. 6, ha  istituito, con Delibera del 17 ottobre 1996 n. 2507, l’Ispettorato Micologico, che ha la propria sede presso l’S.C.I.A.N. di Ferrara. 

 

Boletus satanasI micologi dell’Ispettorato Micologico garantiscono:
1. Attività di Controllo dei Funghi freschi spontanei destinati all’autoconsumo (o consumo diretto);
2. Certificazione di Commestibilità dei Funghi freschi spontanei e non coltivati destinati alla Vendita al dettaglio e/o somministrazione, nelle sedi e secondo le modalità sotto riportate :
Lactarius deliciosusSede di Comacchio, via R. Felletti n.2 ; Arveda Giovanni 0533-310831
Sede di Ferrara, via F. Beretta n.7; Boccati Davide 0532/235218

 

Orari in cui si effettua il riconoscimento :

 Riconoscimento per la vendita Riconoscimento per l'autoconsumo
Fascia oraria                            A richiesta telefonica entro le 8,30 ai numeri sopraindicati 

Sede di Ferrara: 12,30-13,30

Altre sedi: su appuntamento telefonico ai numeri soprariportati

Destinatari Titolari di autorizzazione per la vendita  Raccoglitori per l’autoconsumo
Periodo di svolgimento dell’attività   Tutto l’anno  

 

Nei periodi tipici per la raccolta e cioè:
- dal 15 marzo al 30 giugno

- dal 1° settembre al 15 dicembre
Il servizio verrà comunque garantito anche al di fuori dei citati periodi (su richiesta telefonica)

 

Modalità di accesso all’Ispettorato Micologico per il controllo dei funghi freschi raccolti e destinati all’autoconsumo (esame della commestibilità).

L'accesso all’Ispettorato Micologico è gratuito.


A seguito dell'esame di commestibilità viene rilasciata all'utente copia di certificato di visita debitamente sottoscritto dall'Ispettore Micologo

E’ importante che i funghi sottoposti a visita siano:
- presentati in contenitori rigidi ed areati (cestini od analoghi contenitori);
- freschi, non congelati o scongelati, non essiccati, non diversamente conservati;
- interi, non recisi o tagliati, non spezzettati, non lavati, o comunque privi di parti essenziali al riconoscimento;
- sani ed in buono stato di conservazione (non parassitati, non ammuffiti, non fermentati, non fradici, non eccessivamente maturi);
- puliti da terriccio, foglie e/o altri corpi estranei;
- provenienti da aree non sospette di esposizione a fonti di inquinamento chimico o microbiologico (ad es: vicinanza a strade ad intenso traffico , stabilimenti industriali, inceneritori, frutteti e/o colture trattate con antiparassitari, parchi cittadini).

All’esame di commestibilità deve essere sottoposto l'intero quantitativo raccolto.

 

Tricholoma basirubens3. Guardia Micologica. 

Supporto, consulenza e collaborazione alle strutture ospedaliere e ai medici curanti, in caso di sospette intossicazioni da ingestione di funghi

 

 

   4. Rilascio di attestato di  idoneità alla vendita di funghi epigei freschi spontanei e di funghi porcini secchi sfusi.

 

 

Pronta disponibilità del Centro Micologico Regionale di ARPA

Leggi e regolamenti (in allestimento)

Materiale informativo

 

 

 

 

Azioni sul documento

       

Seguici sui social

direttori

 
Strumenti personali